Cosa facciamo

Il nostro obiettivo era riuscire a creare una struttura che si allontanasse completamente dai canoni classici di Studio odontoiatrico, nella quale non far sentire il paziente malato bensì completamente a suo agio, ove benessere e sorriso si fondono con le conoscenze in campo tecnologico e clinico.

Una equipe di specialisti a formare una squadra del sorriso e del benessere, dove nessuno da solo è risolutivo e la diagnosi è il comune punto di partenza per la eliminazione di qualsiasi sintomo. Non si trascura nessun aspetto, fisico, psichico e sociale, bensì mettiamo a disposizione dei nostri pazienti conoscenze approfondite e tecnologie d'avanguardia seguendo un approccio olistico. 

Il benvenuto verrà dato dal sorriso del nostro staff, dall'elegante accoglienza della nostra sala d'attesa ove una tazza di tisana, accompagnata da un clima rilassante, vi introdurrà al meglio nella filosofia di questo studio.

L'odontoiatria pone in questo studio l'accento anche sull’estetica, attraverso l’utilizzo di faccette in ceramica e corone senza metallo, sbiancamento dentale e ricostruzioni biomimetiche rappresentano un approccio fondamentale sotto il punto di vista psico-sociale.

A completamento l'ortodonzia, con tecniche d'avanguardia come l'invisalign, tecnica linguale, l'implantologia e la chirurgia estrattiva, che avvalendosi della panoramica digitale, permette un approccio operativo nella massima sicurezza; l'endodonzia con le più moderne tecniche diagnostiche e terapeutiche, la parodontologia e l'igiene dentale a disposizione della cura e prevenzione della salute e benessere gengivale.

Da non trascurare tutto ciò che si nasconde dietro il lavoro odontoiatrico di routine, gestione informatizzata, cartelle cliniche, radiografie digitali che riducono al minimo l'esposizione ai raggi X, digitalizzazione delle immagini, una sala sterilizzazione studiata per la gestione in tutta sicurezza del materiale odontoiatrico.

Implantologia (Astra Tech Implants)

Nel nostro studio utilizziamo impianti dentali Astra Tech, famosi per l'affidabilità e garanzia di risultati duraturi.
Astra Tech dopo anni di ricerche ha sviluppato un sistema unico nell' Implantologia Dentale, che opera in simbiosi alla naturale guarigione del corpo. La superficie dell'impianto è stata trattata in modo da stimolare la generazione di più osso e di accelerare il processo di guarigione. Il risultato è un forte, stretto collegamento tra l'osso e l'impianto dentale. E stato dimostrato che gli impianti dentali da Astra Tech stimolano e aiutano a mantenere i livelli di osso sano e un normale aspetto delle gengive e delle strutture facciali.

Astra Tech è una società del Gruppo AstraZeneca, una delle principali aziende farmaceutiche mondiali, e sono impegnati a rimanere in prima linea quando si tratta di ricerca avanzata e sviluppo nel campo dell' implantologia.




Ortodonzia

L’Ortodonzia si occupa della correzione delle male occlusioni, ossia dei difetti di allineamento dei denti (estetica) e di ingranaggio delle arcate dentarie tra di loro (occlusione).

Ortodonzia intercettiva:
Intercetta i difetti di crescita scheletrica, prima che si completi la dentatura definitiva.

Ortodonzia classica:
Corregge difetti di posizione dei denti deviazioni, inclinazioni, rotazioni, malposizioni in riferimento alle masse muscolari della bocca, alla lingua e alle labbra. Può essere intrapresa anche quando la dentizione definitiva non è completa.

Ortodonzia preprotesica:
Modifica le inclinazioni, le rotazioni o le estrusioni (crescite anomale) dei denti che non hanno più il loro antagonista; si possono inoltre ricreare gli spazi persi a causa di estrazioni molto precoci. Ha lo scopo di “preparare il terreno” alle ricostruzioni protesiche.

Nella nostra struttura vengono utilizzati apparecchi ortodontici rimovibili, apparecchi fissi che non richiedono collaborazione del paziente ed apparecchi ortodontici misti.
Le diverse tecniche - con metodi, tempi e modi diversi - tendono tutte allo stesso scopo: il ripristino di una corretta funzione masticatoria in abbinamento ad una buona estetica.
Vi sono, inoltre, soluzioni estetiche, tramite apparecchi INVISIBILI in grado di limitare fortemente l’impatto di questi trattamenti.

Odontofobia

La paura del dentista è un fenomeno ampiamente diffuso e, pertanto, non dovrebbe essere sottovalutato. Si stima che soltanto il 50% delle persone sappia controllare la propria ansia e paura del dentista, mentre la restante metà della popolazione vive la visita dentistica come un’esperienza fonte di grande ansia; fra questi, molti soggetti evitano addirittura di sottoporsi ad interventi dentistici per l’eccessivo timore e si recano dal dentista solo in caso di emergenza e quando eventuali problemi a danno del cavo orale hanno ormai raggiunto livelli preoccupanti. 

L’odontofobia (termine scientifico per la paura del dentista) non è legata solo alla paura del dolore, ma anche al timore per la perdita del controllo e al rifiuto di affidarsi totalmente alle mani di qualcun altro. Nel passato la paura del dentista rappresentava un vero e proprio problema che impediva a molte persone di sottoporsi alle dovute cure odontoiatriche, con il risultato che i problemi legati al cavo orale non potevano essere risolti ma, anzi, peggioravano ulteriormente, con le conseguenze negative che possiamo immaginare sia sul piano funzionale che dal punto di vista estetico.

Fortunatamente l’odontoiatria moderna vanta oggigiorno la possibilità di avvalersi di un importante ausilio per venire incontro a tutti i pazienti affetti da odontofobia: la sedazione cosciente, nota anche con il nome di analgesia sedativa.

Si definisce “cosciente” perché durante lo stato di sedazione il paziente resta per tutto il tempo sveglio e collaborante, in modo da interagire con il dentista senza creare a questo problemi di alcun tipo.
Grazie alla sedazione cosciente, anzi, lo specialista odontoiatrico ha anche modo di operare in tutta tranquillità e più liberamente, sentendosi egli stesso più sereno con un paziente non in preda ad attacchi di ansia e nervosismo. Dopo la seduta il paziente sottoposto a trattamento odontoiatrico può lasciare lo studio dentistico da solo, dal momento che le sue condizioni fisiche e mentali saranno perfettamente normali
Per chi invece non vuole affidarsi alla sedazione cosciente ed all’utilizzo di farmaci, lo studio si avvale della collaborazione di una psicoterapeuta, che attraverso l’impiego di tecniche di rilassamento permette al paziente di abbassare la soglia d’ansia e gestire la paura provata nei confronti dell’intervento odontoiatrico.

Sterilizzazione

Nel nostro studio vengono applicati precisi protocolli operativi di disinfezione e sterilizzazione di tutto lo strumentario diagnostico e chirurgico che non rientra nella categoria del monouso.

Protocollo di sterilizzazione

Controllo della disinfezione e sterilizzazione:

LE PROCEDURE

Il rigoroso controllo del processo di disinfezione e sterilizzazione a garanzia del paziente e del personale sanitario attuato nello studio consiste nelle seguenti procedure:


Protocollo di pre-sterilizzazione

Recupero e trattamento di Decontaminazione degli strumenti dopo l’intervento vengono posizionati per almeno un’ora in ampia bacinella contenente un liquido disinfettante battericida, virucida e funghicida biodegradabile (area sporca verso il lavandino della linea di sterilizzazione).

Pulizia manuale con appositi spazzolini per rimuovere i detriti depositati nei vari anfratti degli strumenti (es. frese, ecc.).
Completamento dell’igienizzazione mediante collocamento di molti strumenti in vasca ad ultrasuoni contenente disinfettante biodegradabile, per circa 10 minuti o più in relazione delle necessità.
Tray e strumenti vengono sciacquati, asciugati con tovagliolini di carta, imbustati, sigillati, e posizionati nell’autoclave con la parte opaca delle buste orientata verso l’alto (non inserire più di 10 strumenti nei pacchetti). L’efficienza del confezionamento delle buste si valuta in base alla loro integrità e alla banda di saldatura delle buste che deve essere continua e alta dai 6 ai 12 mm.; si attiva infine il ciclo di sterilizzazione lasciando gli strumenti e i tray imbustati fino al momento dell’uso.

Procedure di sterilizzazione

Prima di attivare il ciclo di sterilizzazione si deve verificare che l’acqua demineralizzata sia sufficiente nel serbatoio e che non sia accesa la spia rossa del livello dell’acqua. Il ciclo si attiva selezionando il programma n° 1 di sterilizzazione (134° C, 17 minuti), premendo il tasto START.

Le autoclavi a vuoto frazionato assicurano una sterilità totale degli strumenti perché è risaputo che le sacche di aria all’interno della camera inibisce la sicurezza della sterilizzazione. Al fine di evitare questo fenomeno è stato progettato una speciale pompa per il vuoto a doppio stadio che provvede alla espulsione dell’aria. L’azione della pompa si combina con un sofisticato sistema di controllo del vapore saturo che completa la fase di espulsione. La mancanza d’aria all’interno della camera determina una completa espansione del vapore acqueo che in assenza d’aria e in presenza di un sistema di controllo della temperatura può circolare liberamente all’interno della camera e svolgere efficacemente l’azione sterilizzante; per tale motivo la pulizia del filtro di scarico verrà effettuata almeno ogni 15 gg.

Terminato il ciclo viene verificata la conclusione della procedura di sterilizzazione e sul display compare la scritta READY; il termine della procedura è documentata dalla registrazione della stampante che rileva:

- La data e l’ora di sterilizzazione
- Il numero progressivo del ciclo
- Il programma selezionato e i parametri relativi (n° 1)
- Il tipo di ciclo di sterilizzazione
- L’ora di inizio e fine del ciclo di sterilizzazione

Procedure di post-sterilizzazione

Terminato il ciclo di sterilizzazione si devono far raffreddare le buste degli strumenti poi con appositi guanti di protezione vengono tolti gli strumenti imbustati e posizionati nei vassoi nell’area pulita del locale di sterilizzazione.

Le stampate vengono archiviate in ordine cronologico nel raccoglitore “ Test delle autoclavi”.

Sugli strumenti non di uso quotidiano (ogni 2 o 3 giorni) si appone la data del giorno di avvenuta sterilizzazione. La sterilità delle buste si mantiene per circa 30 gg. in caso contrario si procede con un nuovo ciclo di sterilizzazione. Gli strumenti nelle buste vengono infine destinati negli appositi cassetti delle sale operative e/o in armadi chiusi; prima del prelievo l‘operatore verifica la data di scadenza e l’integrità del blister visivamente.

Nell’ambito di un corretto programma di utilizzo delle autoclavi è necessario effettuare periodicamente delle prove di sterilità:

- Test di Bowie & Dick sono pacchi posizionati al centro dell’autoclave, che al completamento del ciclo, se la qualità del vapore è accettabile la sostanza chimica posta sul foglio test si presenterà di colore (grigio scuro); controprova del buon funzionamento dell’autoclave. Il test viene effettuato ogni 30 gg.

- Test Biologico viene effettuato mensilmente con apposite fialette contenenti una carica di spore che sono processate in autoclave e incubate per 24/48 ore. Il mancato sviluppo di microrganismi è indicativo dell’efficacia dell’autoclave.

Gli esiti delle prove delle procedure di sterilità, cicli registrati dalla stampante dell’autoclave, test di Bowie & Dick, e prova biologica vengono conservate come documentazione in appositi raccoglitori.

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